Come creare un reel immobiliare dalle foto di un annuncio
Pubblicato il 21 ottobre 2026
Un reel immobiliare ben fatto fa vedere una casa come se si stesse visitando davvero, in meno di 20 secondi. Non serve una videocamera: bastano le foto che hai già dell'annuncio, messe nell'ordine giusto. Ecco come farlo, passo per passo.
Che foto servono
Per un reel immobiliare efficace bastano 6-10 foto, possibilmente con buona luce naturale: facciata o ingresso, una vista d'insieme del soggiorno, la cucina, una o due camere, il bagno, e un dettaglio che faccia venire voglia di vedere il resto (un terrazzo, una vista, un camino). Foto scure o molto piccole si riconoscono subito in un video verticale: meglio scartarle che tenerle per riempire.
L'ordine delle scene: come una visita vera
La differenza tra un reel che funziona e uno che si guarda distrattamente è l'ordine. Chi guarda deve seguire lo stesso percorso di chi entra in casa per la prima volta: facciata, ingresso, zona giorno, cucina, zona notte, bagno, e infine il dettaglio che resta in mente. Partire dalla camera da letto o saltare da una stanza all'altra senza logica confonde ed è il motivo più comune per cui un reel viene abbandonato dopo due secondi.
Testo e dati da inserire
Metratura, numero di locali, zona e, se possibile, il prezzo: sono le informazioni che chi guarda cerca per decidere se continuare o scorrere oltre. Vanno scritte in chiaro nel video, non solo nella descrizione del post, perché molti guardano i reel senza audio.
Voce, musica e durata
Una voce che accompagna le scene con le informazioni chiave (invece del solo testo scritto) aumenta il tempo di visione. La durata ideale per un reel immobiliare è tra 15 e 25 secondi: abbastanza per mostrare la casa, abbastanza corto da non far scorrere via prima della fine.
Farlo in automatico
ProntoReels fa esattamente questi passaggi da solo: prende le foto dell'annuncio, le ordina come in una visita vera, scrive i testi con i dati della scheda, aggiunge voce e musica, e pubblica il post pronto su Facebook e Instagram. Non serve montare nulla: i primi video sono in regalo per provare.