Video annunci auto usate: la guida pratica
Pubblicato il 21 ottobre 2026
Un annuncio di auto usata con un video vende più in fretta di uno con sole foto: chi guarda vede subito lo stato reale della macchina, dentro e fuori. Anche qui bastano le foto che hai già, nell'ordine giusto.
Che foto servono
Tre quarti anteriore, fiancata, posteriore, poi interni: cruscotto, sedili, bagagliaio, e un dettaglio (cerchi, fari, un optional particolare). 6-8 foto scattate con buona luce bastano; foto sfocate o scure vanno scartate, in un video verticale si notano subito.
L'ordine delle scene: il giro attorno all'auto
Chi guarda un video auto si aspetta lo stesso giro che farebbe di persona in concessionaria: prima l'esterno, girando intorno all'auto, poi gli interni, poi i dettagli che fanno la differenza. Partire dagli interni o saltare da una vista all'altra senza un percorso logico fa perdere l'attenzione in pochi secondi.
I dati da scrivere nel video
Anno, chilometri, alimentazione, cambio e garanzia: sono le prime cose che chi cerca un'auto usata vuole sapere, prima ancora del prezzo. Vanno scritte in chiaro sulle scene del video, non solo nel testo del post, perché molti guardano i reel senza audio.
Voce, musica e durata
Una voce che legge i dati chiave mentre scorrono le scene tiene l'attenzione più a lungo di un video muto con solo scritte. Per un'auto, 15-20 secondi bastano: il tempo di fare il giro, vedere gli interni e lasciare il dettaglio finale.
Farlo in automatico
ProntoReels fa questo lavoro da solo per ogni auto in vendita: prende le foto, le ordina come un vero giro attorno al veicolo, scrive anno, chilometri e dati dalla scheda, aggiunge voce e musica e pubblica il post pronto su Facebook e Instagram. Non serve montare nulla: i primi video sono in regalo per provare.